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domenica 8 marzo 2009

lunedì 2 marzo 2009

ACQUA IN BOCCA

Leggo la notizia sulla privatizzazione dell'acqua pubblica e ripenso alla canzone Due parti di idrogeno e una di ossigeno di Marco Paolini e dei Mercanti di liquore (anzi, a dire il vero, ripenso all'intero album Sputi!):

domenica 22 febbraio 2009

IL COMPLOTTO

Ho una teoria
(sarà che il computer, dopo avermi inchiodato gli occhi per un pomeriggio, m'ha anche fuso il cervello):
Arisa è Paola Cortellesi,
vagamente travestitasi per vincere Sanremo.
Guardate con attenzione la fotografia
e ascoltatela quando
parla.

mercoledì 5 novembre 2008

...E MO VEDIAMO...

Le dieci promesse che riguardano il mondo intero fatte da Obama in campagna elettorale :

  • Ridurre le emissioni di anidride carbonica degli Usa dell’80% entro il 2050 e svolgere un ruolo forte e positivo nel negoziare un trattato vincolante per rimpiazzare il Protocollo di Kyoto in scadenza
  • Ritirare le truppe dall’Iraq entro 16 mesi, senza mantenere basi permanenti nel paese
  • Stabilire l’obiettivo chiaro di eliminare le armi nucleari dal pianeta
  • Chiudere il centro detentivo di Guantanamo Bay
  • Raddoppiare gli aiuti Usa per dimezzare la povertà estrema entro il 2015 ed accelerare la lotta a Aids/Hiv, tubercolosi e malaria
  • Aprire relazioni diplomatiche con paesi come Iran e Siria, per perseguire la pacifica risoluzione delle tensioni
  • De-politicizzare i servizi segreti in modo che non si ripetano mai più manipolazioni come quelle che hanno spinto gli Usa in Iraq
  • Lanciare uno sforzo diplomatico all’altezza di fermare le stragi in Darfur
  • Accettare di negoziare solo nuovi accordi commerciali che contengano protezioni ambientali e del lavoro
  • Investire 150 miliardi di dollari in 10 anni per supportare le energie rinnovabili e raggiungere un milione di auto elettriche in strada entro il 2015

martedì 4 novembre 2008

FESTE NAZIONALI

Oggi è il 4 Novembre.
In classe insegno che è il giorno
in cui si è ufficialmente conclusa la I guerra mondiale (in quartiere, proprio vicino a scuola, passa la via omonima e parliamo spesso di toponomastica risorgimentale) e che è stata, ma non è più, La Festa della Vittoria: a casa dalle lezioni e dal lavoro. Festa in un certo senso anacronistica e ormai in parte abolita: poco da festeggiare di aver vinto la Quarta Guerra d'Indipendenza in quest'epoca in cui ci vantiamo di essere "senza frontiere" e "fratelli di tutti i popoli (occidentali)"; giornata da ricordare, invece, come conclusione del I conflitto mondiale (con tutte le opportune riflessioni al seguito). Il ministro La Russa, invece, ha rilanciato in questi giorni la sua idea di festeggiare il 4 novembre come festa nazionale, con le stesse modalità del 25 aprile e del 2 giugno. A parte il fatto che una giornata festiva in più piacerebbe a tutti, credo però che lo spirito di questa proposta sia oscurare il 25 Aprile come festa nazionale ponendo il 4 Novembre, appunto, come data condivisa per celebrare l'Unità nazionale senza i problemi politici (partigiani vs repubblichini, ecc) dati dalla Festa della Liberazione...

lunedì 27 ottobre 2008

ADDIO ALLE ARMI

«Non è come nei film. Il cannone non fa: bum. Troppo distante dalle trincee. Il cannone fa piuttosto un brontolio, un rombo lontano, poi un sibilo sempre più forte, più vicino. Il proiettile sta per arrivare. A volte non esplode subito. Altre volte non esplode mai. E' la lotteria della morte.»

(Carlo Orelli,1894-2005, combattente e reduce della Grande Guerra)

In questi giorni ricorrevano un paio di anniversari "storici" (Battaglia di Caporetto e Battaglia di Vittorio Veneto), debitamente "festeggiati" da un pugnetto di dottorandi storici contemporaneisti che hanno di queste manie di ricordare... E proprio domenica, a 110 anni appena compiuti, è morto Delfino Borroni (1898-2008), l’
ultimo reduce italiano della Grande Guerra e l’ultimo cavaliere di Vittorio Veneto:

Concludo il post con le parole di Emilio Lussu:

Il tenente colonnello parlava lentamente, e beveva lentamente. Beveva a sorsi, come si centellina una tazza di caffè.
«Io mi difendo bevendo. Altrimenti, sarei già al manicomio. Contro le scelleratezze del mondo, un uomo onesto si difende bevendo. È da oltre un anno che io faccio la guerra, un po’ su tutti i fronti, e finora non ho visto in faccia un solo austriaco. Eppure ci uccidiamo a vicenda, tutti i giorni. Uccidersi senza conoscersi, senza neppure vedersi! È orribile! È per questo che ci ubriachiamo tutti, da una parte e dall’altra. [...] Se tutti, di comune accordo, lealmente, cessassimo di bere, forse la guerra finirebbe. Ma, se bevono gli altri, bevo anch’io. Non è l’artiglieria che ci tiene in piedi, noi di fanteria. Anzi, il contrario. La nostra artiglieria ci mette spesso a terra, tirandoci addosso. Abolisca l’artiglieria, d’ambo le parti, la guerra continua. Ma provi ad abolire il vino e i liquori. Provi un po’. Si provi. [...] Nessuno di noi si muoverà più. L’anima del combattente di questa guerra è l’alcool. Il primo motore è l’alcool. Perciò i soldati, nella loro infinita sapienza, lo chiamano benzina.»

martedì 21 ottobre 2008

PROBLEMI DI COMUNICAZIONE

Strana conversazione avuta sabato mattina (prima dell' "incidente", perciò) a scuola.
La premessa: lavoro in una scuola paritaria cattolica di cui è dirigente -preside- una religiosa che conosco da molti moltissimi anni.
Il fatto: Sono nella stanza della fotocopiatrice -a fotocopiare, ovviamente- ed entra nel locale la preside. Per fare un po' di conversazione e poiché il fatto m'ha colpita e m'interessa, le dico:
"Lo sa, suora, che il 25 ottobre sarà la Giornata dello sbattezzo?"
"E sarebbe?"
"Sarebbe che chi è interessato è invitato a mandare al proprio parrocco una carta con la quale chiede di essere cancellato dagli elenchi dei battezzati, mi pare di aver capito."
"E perché lo dici a me? Io non voglio essere sbattezzata!"
"...Sì, lo immaginavo... Lo dico a lei perché è una suora e perché insegna religione, magari poteva interessarle..."
Ma dico sempre la cosa sbagliata alla persona sbagliata nel momento sbagliato??? ...è quasi un talento...

venerdì 17 ottobre 2008

TUTTI IN PIEDI, GRAZIE

Oggi a scuola abbiamo fatto Stand Up, per il primo anno tutti quanti insieme: 4 classi della Scuola d'Infanzia, 5 della Primaria, 2 della Secondaria di I grado. A vederli dall'alto sembravamo moltissimi! Ma ne scriverò più diffusamente domani, adesso ho dei doveri da prof...
E tanti auguri alla discepolina :-)

PS: L'issopo vive! I germogli di due-semini-su-cinque oggi hanno fatto capolino.

giovedì 16 ottobre 2008

martedì 7 ottobre 2008

sabato 4 ottobre 2008

lunedì 8 settembre 2008

DALL'UTET

Per i 60 anni dell’entrata in vigore della Costituzione Italiana, l'Utet ne regalerà una copia a chi ne farà richiesta al numero verde 800224664. L’edizione, commentata da Tullio De Mauro e Lucio Villari, propone anche un’analisi storico-linguistica della Carta costituzionale.
Si chiama, si lasciano i propri dati e si aspetta...
Approfittatene!

lunedì 11 agosto 2008

PIERA COTTA

Questa volta non è "l'angolo della nonna", con la ricetta del momento... sono stata un giorno e mezzo in meritata vacanza sul lago di Garda. La scusa ufficiale era festeggiare i pier-onomastici (9-10-12 agosto), poi, però, poiché i miei fratelli co-festeggiandi si sono eclissati, è diventata un "la gita delle Piere": io, la signora madre e l'ultima Piera abbiamo fatto un'escursione domenicale in Val di Ledro (l'adooooro) verso il rifugio Nino Pernici, pic-nic, Palio degli asini e dimostrazione dei vigili del fuoco a Tiarno di Sopra, pizza & gelato a Riva del Garda.
Per completare, oggi mi sono rifiutata di tornare immediatamente allo studio e mi sono crogiolata al sole di Assenza dalle 10 alle 14 (però sono scesa in spiaggia con una rivista di storia contemporanea e un libro sugli emigrati in inglese)... risultato: una Piera cotta! Il ritorno in Vespa in quel di Verona ha completato l'opera d'arte (body art, per l'esattezza): ho il segno dei pantaloncini a metà coscia, ih ih ih!

Per la rubrica "eventi", si rende noto che il giorno di Ferragosto, nella piazza di Boscochiesanuova, si potranno assaporare gli gnochi sbatui co la fioreta. Gnam gnam.

sabato 9 agosto 2008

NO GRAZIE

Il mantra di oggi: amenonpiaccionoleolimpiadiiononguardoleolimpiadinonmiinte
ressavedereleolimpiadipossofarealtroinvecediguardareleolimp
iadi (bis)

Forse, insistendo un po', me ne convinco... accidenti a 'sti Cinesi.

martedì 29 luglio 2008

'NA BELA POPA!

La Festa della patata di Smarano non ci ha delusi: ottimi tortiei con salumi e formaggi e verdure varie (sono la variante tuberacea della piadina e del gnocco fritto), squisite le torte fatte in casa dalle signore e ben gradita la birra a 1,50 euro...
La manifestazione AgriCulture a Coredo è stata altrettanto piacevole: una specie di "caccia francescana" (o caccia al tesoro senza premio finale) nel corso della quale si scopriva un alimento tipico per ogni tappa. Abbiamo visto e assaggiato la mortandela, la mela Golden delicious, il marzemino con i biscotti alla farina gialla di Storo, i frutti di bosco, la trota, il trentingrana e il casolèt, l'orzo freddo con le verdure, lo spumante. In replica il 31 luglio a Fiera di Primiero e, in agosto, in altre quattro ridenti località...


Ahn, nella performance teatral-agro-culinaria dedicata alle verdure trentine, ha zappato con noi Claudia Andreatti, miss Italia 2006!

sabato 26 luglio 2008

MISTERO DELLA PIERA

Sarà la lettura della Donna R. Gabaccia che mi fa pensierosa (o saranno i peperoni e la parmigiana della Perina di ieri sera?), ma mi son chiesta: "Pecché nessuno mi lascia mai un commento?".
Mi son risposta che forse non scrivo nulla di interessante...
Nuova conseguente domanda: "Ma allora pecché mi si visita? Avrò della buona musica???".
Mah.

Comunque, per smentire, do un'informazione di servizio:
anche se non l'ho trovato su Internet, oggi e domani a Smarano (Val di Non) c'è la Festa della patata: cibi in piazza - a partire oggi dalle 19 e domani dalle 18,30 - e ballo lissio.
Venghino, siori, venghino!

martedì 17 giugno 2008

MARIO RIGONI STERN (1921-2008)

.
La memoria xe come un fogheto.
Se non lo si tiene acceso si smorza subito.

Con questa sua frase in epigrafe, il 15 marzo del 2005 mi laureavo con una tesi dal titolo Nicevò. La Storia dell’Altipiano di Asiago nelle storie di Mario Rigoni Stern. Tra le altre cose, infatti, egli aveva scritto di sé: «non sono uno storico che ricerca nei manoscritti antichi o nei documenti degli archivi; mi accontento di essere un narratore che segue qualche traccia della sua terra».
Oltre a tutto quello che ho letto-studiato-imparato, la cosa più bella è stato averlo incontrato personalmente e intervistato due volte. Avendogli quella volta portato una bottiglia di grappa di recioto, non posso che salutarlo con un bicchiere "de quel bon".

lunedì 2 giugno 2008

TANTI AUGURI

Il 2 giugno 1946 gli italiani votarono il referendum popolare per decidere, dopo 85 anni di Regno, tra repubblica e monarchia. Il voto fu, per la prima volta in Italia, a suffragio universale e l'affluenza fu del 89,1% degli aventi diritto (non fu possibile votare per coloro che prima della chiusura delle liste elettorali - aprile 1945 - si trovavano ancora fuori del territorio nazionale nei campi di prigionia o di internamento all'estero, o comunque non sul territorio nazionale). Il 54,3% degli elettori scelse la repubblica, con un margine di appena 2 milioni di voti, decretando la fine della monarchia e l’esilio dei Savoia. Venne eletta anche un’Assemblea Costituente, con il compito di eleggere il capo provvisorio dello Stato e scrivere la nuova carta costituzionale. Nel frattempo riprese la normale dialettica tra le forze politiche, vecchie e nuove, con la contrapposizione - in linea con quanto stava accadendo a livello internazionale - tra i partiti di sinistra e quelli cattolici e liberali: fu la prima occasione, dopo il voto per le amministrative, che le forze politiche post-fasciste ebbero di "contare" il proprio seguito tra gli elettori.

Attualmente il cerimoniale prevede la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria a Roma e una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Nel pomeriggio, i giardini del palazzo del Quirinale - sede della Presidenza della Repubblica Italiana - sono aperti al pubblico e si assiste a esecuzioni musicali da parte dei complessi bandistici dell'Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell'Aeronautica Militare Italiana, dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.

venerdì 30 maggio 2008

LA PATATA E' VITA...

I doppisensi, ovviamente, si sprecano - eh eh -, pur essendo femmina...
Come tacere, però, che il 2008 sia l'anno internazionale della patata?
Umile e povero quanto
si voglia, ma l'alimento mio preferito, insieme alla pizza!

(¯`·._.· w le patate ·._.·´¯)
PS: In questi giorni di malattia ho fatto un sacco di scoperte (e post) intelligenti, nevvero???
PS2: Ho iniziato Vita di Galileo, di Bertolt Brecht, n. 19 (che indietroooo!)

martedì 27 maggio 2008

CHI SALVERA' I BAMBINI?

Casi di abusi e sfruttamento sessuale di minori, anche di sei anni, da parte della forze Onu di peacekeeping e operatori umanitari, continuano a verificarsi in paesi in emergenza e sono sottostimati e poco documentati anche a causa della paura delle vittime di parlarne e denunciarli. E’ quanto emerge dal nuovo Rapporto di Save the Children “Nessuno a cui dirlo”: una ricerca qualitativa frutto di interviste, gruppi di discussione e incontri che hanno coinvolto bambini, bambine, operatori umanitari, personale delle missioni Onu di peacekeeping, addetti alla sicurezza, in nazioni in situazioni di emergenza o post conflitto (sono 341 le persone – tra cui 250 bambine e bambini - coinvolte in 38 gruppi di lavoro o intervistate; 30 gli operatori umanitari o impiegati in missioni di peacekeeping che hanno partecipato agli incontri; Sud Sudan, Costa D’Avorio e Haiti, in particolare quelle aree in cui erano già stati rilevati episodi di abusi e sfruttamento, i Paesi interessati dalla ricerca).

Leggete il seguito sul sito di Save the Children.