lunedì 30 giugno 2008

INDICATIVAMENTE...

Il best-seller che tutti stanno aspettando è quasi in lavorazione: l'indice (provvisorio) è pronto e venerdì lo dovrò presentare al seminario dei dottorandi. Piacerà? non piacerà? ...tanto il mio professore sarà assente e non scriverà una riga di commento sul mio lavoro... Poi un'altra gita - culturale - a Roma e, infine, dal 17 luglio si inizierà a riordinare le carte ("sudate carte", in tutti i sensi) e a scribere l'opera.
Chi ne vuol sapere di più sui rimpatriati italo-americani per la Grande guerra, si tenga in contatto.
Ah ah ah.

domenica 29 giugno 2008

DICIOTTO, DICIANNOVE, VENTI

Al 21 metterò i Ricordi di un vicolo cieco, della Yoshimoto.
L
'ho iniziato ieri sera, appena tornata, mentre inventavo il gelato al gusto stracciatella (che si fa così: si prende una vaschetta di gelato alla panna, si mescolamescolamescola con un cucchiaione e poi ci si buttano dentro le gocce di cioccolata avanzate dall'ultima volta che si sono cucinati i biscotti), ma è inutile, malgrado ci riprovi periodicamente: mi aveva entusiasmato con Kitchen, ma la Banana non mi piace più molto...

20- Vita di Galileo, Bertolt Brecht
19- L'erba nocca, Giani Stuparich
18- Sotto il culo della rana. In fondo a una miniera di carbone, Tibor Fischer
17- La luna è tramontata, John Steinbeck
16- Alzate l'architrave carpentieri E Seymour. Introduzione, Jerome D. Salinger
15-
Il nazista & il barbiere, Edgar Hilsenrath
14- Vita, Melania Mazzucco
13- La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, Audrey Niffenegger
12- Le correzioni, Jonathan Franzen
11- In difesa dei pigri, Robert L. Stevenson
10- La vita e il tempo di Michael K., John M. Coetzee
09- Io e Kamo, Daniel Pennac
08- Conoscerete la nostra velocità, Dave Eggers
07- L'eleganza del riccio, Muriel Burbery
06- Nove racconti, Jerome D. Salinger
05- Flatlandia. Racconto a più dimensioni, Edwin A. Abbott
04- Gli scomparsi, Daniel Mendelsohn
03- L'albero, Shel Silverstein
02- Tutta un'altra storia, Michael Powell
01- La figlia perfetta, Anne Tyler

sabato 28 giugno 2008

CULTURA E CIBO

Roma m'ha devastata... una settimana a undici ore al giorno di Biblioteca, a leggere e copiare, mi hanno lasciato un dito pollice insensibile (archiviata momentaneamente la penna, quasi non posso neanche digitare al telefono) e un callo (una vescica più che altro) da scrittore al medio che non vedevo dai tempi delle medie, almeno. Ma ho consumato una biro e riempito un intero quaderno di appunti, quindi vatuttobene!
A proposito di turismo gastronomico, invece, la signora coreana conserva il suo posto in vetta alla classifica - questa volta: polpo in salsa piccante e riso fritto con kimchi (D: Cos'è il kimchi? R: Tu hai già preso coreano? sai quando porta tante coppette con tutte cose? una è kimchi: molto tipico coreano) servito con uovo e carne -, ma la nuova africana la tampina da vicino - squisito lo spriss rosso seguito da caffè allo zenzero -. Lotta dura senza paura...
Buon appetito.

    KOREA HOUSE
    Via dei Mille, 18
    tel. 06491941 - 3486929188
    chiuso il martedì

    AFRICA
    Via Gaeta, 26-28
    tel. 064941077
    chiuso il lunedì

PS: Dopo la cena coreana ho preso la mia prima pallina di gelato al cioccolato!

domenica 22 giugno 2008

VACANZE (???) ROMANE

Disfatta la borsa e fatto lo zainetto, vado una settimana nella Capitale, in Biblioteca, a leggermi il giornale. Che detto così fa anche ridere! vado a scorrere - mooolto lentamente, perché devo leggere tutto e copiare molto, a mano - il microfilm del mio quotidiano italo-nordamericano: studio duro per recuperare l'anno di scuola senza ricerca... in vista del seminario estivo, quando dovrò presentare L'indice (peraltro già pronto da venerdì, eh eh).
Una settimana senza alcun comfort che mi costerà lo stipendio di un mese. Porc'
A sabato prossimo, ciao ciao

sabato 21 giugno 2008

O'CCASSO

Ebbene sì, ecco il culmine del "va tutto male" (due giornate orribili, abbastanza)... Stavo abbandonando Casa Perina e caricando le borse nel bagagliaio della macchina, dopo aver fatto le pulizie, e l'ho fatto. Insieme alle armi&bagagli ho buttato dentro anche le chiavi.
Ed eccomi sola al sole, su un marciapiedi a 15 kilometri da casa... e la mia mamma è in montagna, la mia sorella a un matrimonio e il mio fratello a Venezia. Porcacacca. AIUTOOOOOOO!
Come si può intuire, però, mi è rimasta in mano la borsa del computer, ah ah ah... (amara risata)

giovedì 19 giugno 2008

PRODUTTIVITA'

Ho trovato di cosa ho bisogno: un letto grande per dormire tanto, un tavolo grande per sparpagliare le carte, una libreria grande per i libri, un piccolo spicchio di giardino al sole per scaldarmi gli ossi mentre studio...
Evviva La Perina (l'ho già detto???)

mercoledì 18 giugno 2008

CATTEDRALE NEL DESERTO

Be', sì, lo ammetto - tanto non è un segreto -, non mi piace fare la spesa: se devo proprio, mi preparo LA lista e mi aggiro con aria sperduta tra gli scaffali con l'espressione da bimbo sperduto o da marito spedito dalla coniuge...
Oggi, avendo sul mio scaffale del frigorifero un paio di cetrioli e su quello della Perina un barattolo di lardo ammuffito, mezza cipolla e del Malox, "dovevo proprio", per cui mi sono resa presentabile (sono pur sempre in ritiro da studio) e ho diretto il mio potente mezzo meccanico verso l'Orvea store di San Pietro in Cariano, sulla Statale del Brennero (l'Orvea richiama alla mente dei piccoli Pier ricordi d'infanzia e di vacanze a San Zeno di Montagna, con soste-spesa all'Orvea - appunto - di Affi tese a riempire all'inverosimile la nostra 126 azzurro turchese di ogni bendiddio).
Una cattedrale nel deserto.
Non tanto per la mancanza di altre strutture nei dintorni - mioddio, noooo! -, siamo pur sempre nel Veneto negrarizzato (da Negrar=costruito a capannoni, distruggendo la campagna), quanto per la totale mancanza di clienti. Una scena da Apocalisse, o Io sono leggenda: alle cinque del pomeriggio il supermercato in questione era abitato da me, una cassiera e un macellaio. Complice forse la giornata di sole, o la presenza di altri supermercati e discount nei pressi ("Aaaah, Verona, terra di supermercati e benzinai", come diceva mio zio arrivando da Milano, sempre stupendosi dell'altissima concentrazione di tale tipo di servizi...), ma mi han detto che è sempre così... Cui prodest???
Almeno ho fatto la spesa in santapace, girovagando con aria interessata e scrutando attentamente le etichette di ogni prodotto!

martedì 17 giugno 2008

MARIO RIGONI STERN (1921-2008)

.
La memoria xe come un fogheto.
Se non lo si tiene acceso si smorza subito.

Con questa sua frase in epigrafe, il 15 marzo del 2005 mi laureavo con una tesi dal titolo Nicevò. La Storia dell’Altipiano di Asiago nelle storie di Mario Rigoni Stern. Tra le altre cose, infatti, egli aveva scritto di sé: «non sono uno storico che ricerca nei manoscritti antichi o nei documenti degli archivi; mi accontento di essere un narratore che segue qualche traccia della sua terra».
Oltre a tutto quello che ho letto-studiato-imparato, la cosa più bella è stato averlo incontrato personalmente e intervistato due volte. Avendogli quella volta portato una bottiglia di grappa di recioto, non posso che salutarlo con un bicchiere "de quel bon".

lunedì 16 giugno 2008

NONNA PIERA (2)

Per chi frequenta questo blog senza far parte della famiglia, ecco la ricetta della "torta al cioccolato", immancabile elemento (praticamente un'invitata) ai compleanni di tutti i piccoli Pier... la richiedevo pure io, che non amavo il cioccolato, per niente!
Bisognava farla domani con le discepoline, ma - essendoci più vita che tempo - la scuola di cucina è saltata.
Il mondo
, però, la deve conoscere.

    200 gr di cioccolato fondente
    200 gr di zucchero
    4 uova
    130 gr di burro
    2 cucchiai di fecola
    1 bustina di vanillina

    Battere i tuorli con lo zucchero fino a formare una crema fine.
    Sciogliere la cioccolata e il burro a bagnomaria. Versare nella crema lentamente, mescolando. Aggiungere la vanillina, la fecola e gli albumi montati a neve.
    Imburrare una teglia a fibbia e cospargerla di pane grattato. Versare il composto e mettere in forno caldissimo. Abbassare subito a 180° e lasciare circa 3/4 d'ora (si forma una crosticina sopra ma dentro resta un po' cruda... squisita, non lasciatevi spaventare!).

EVVIVA GLI AMICI (CHE PARTONO)

Viva la mia (quasi praticamente) sorella Perina, che mi ha chiesto di andare con lei a New York e, avendo io dovuto rifiutare, si è offerta di gironzolare per la Grande Mela (lei, dottore in medicina, ignara della Storia) chiedendo dei miei immigrati... e mi ha pure dato le sue chiavi di casa per potermi liberamente insediare una settimana nel suo focolare domestico :-)

mercoledì 11 giugno 2008

SULLA VARIA BELLEZZA

Giani Stuparich, L'erba nocca, Alba pratalia, Verona 2008.
Letto ieri, di straforo, mentre il relatore parlavaparlavaparlava
di Stuparich e di Slataper e degli archivi e bla bla...

Bello.
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Non è bello, invece, vantarsi della propria cultura o crederla un motivo sufficientemente valido per sentirsi migliori degli altri (condivido in pieno l'affermazione di Asimov: "Sono conscio dello stato della mia ignoranza e pronto a imparare da chiunque, indipendentemente dalla sua qualifica"), ma il pomeriggio di colloquio scolastico con la mitica signora P., madre insoddisfatta, mi ha fatto concludere che davvero, e cito:

  • C'è un solo bene: il sapere. E un solo male: l'ignoranza (Socrate).
  • Gli ignoranti non possono non odiare, e temere insieme, coloro che si occupano delle cose ch'essi non capiscono (William Somerset Maugham).
  • L'ignoranza è l'origine di tutti i mali (Socrate).
  • L'ignoranza è la peggiore delle povertà.
  • O dei immortali, non vi è di peggio che un ignorante, che non riconosce nulla giusto se non quello che piace a lui (Publio Terenzio Afro).
  • Parla da saggio ad un ignorante ed egli dirà che hai poco senno (Euripide).
E grazie a chi, a suo tempo, mi ha costretto a continuare a studiare... dandomi modo di saper adesso vedere, ascoltare, apprezzare anche quello che non sono "schei" e le molteplici espressioni degli uomini.

lunedì 9 giugno 2008

QUASI VACANZA

Oggi, solamente otto ore di scuola tra scrutini, compilazione registri, copiatura degli ultimi giudizi sparpagliati tra le agende e i foglietti, ecc ecc.
Ma è praticamente finita! quest'anno, niente esami, uha uha uha uha... E me ne vado a correre per prepararmi al domani (un intenso pomeriggio di ricevimento di madrescontenta + seminario universitario), tripudio e gaudio! Inaugurerò il mio nuovo Garmin (un anno e zero kilometri) e i miei nuovi pantaloncini da vera donnaincorsa.

PS: vedremo quanto durano le discepoline al seguito, experimentum...

martedì 3 giugno 2008

HELP! COMPITI DELLE VACANZE

Visto l'entusiasmo della parte maschile della classe per Io sono leggenda (di cui io ho apprezzato maggiormente la versione cartacea, devo dire), ho deciso di assegnare ai ragazzi di seconda media questo esercizio estivo: leggere un libro e farne la recensione, poi guardarne la trasposizione cinematografica (che loro chiamano volgarmente film... eh eh) e anche di quella fare la recensione. Alla fine, confrontare le due opere.
Io ho già preparato due liste: la lista A, dei belli dentro (od "opere letterarie"), e la lista B, dei belli fuori (ovvero "troppo giovane per essere un'opera letteraria", o "non degno di essere considerato un'opera letteraria ma ben scritto").
Qualcuno ha qualche idea brillante?

lunedì 2 giugno 2008

TANTI AUGURI

Il 2 giugno 1946 gli italiani votarono il referendum popolare per decidere, dopo 85 anni di Regno, tra repubblica e monarchia. Il voto fu, per la prima volta in Italia, a suffragio universale e l'affluenza fu del 89,1% degli aventi diritto (non fu possibile votare per coloro che prima della chiusura delle liste elettorali - aprile 1945 - si trovavano ancora fuori del territorio nazionale nei campi di prigionia o di internamento all'estero, o comunque non sul territorio nazionale). Il 54,3% degli elettori scelse la repubblica, con un margine di appena 2 milioni di voti, decretando la fine della monarchia e l’esilio dei Savoia. Venne eletta anche un’Assemblea Costituente, con il compito di eleggere il capo provvisorio dello Stato e scrivere la nuova carta costituzionale. Nel frattempo riprese la normale dialettica tra le forze politiche, vecchie e nuove, con la contrapposizione - in linea con quanto stava accadendo a livello internazionale - tra i partiti di sinistra e quelli cattolici e liberali: fu la prima occasione, dopo il voto per le amministrative, che le forze politiche post-fasciste ebbero di "contare" il proprio seguito tra gli elettori.

Attualmente il cerimoniale prevede la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria a Roma e una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Nel pomeriggio, i giardini del palazzo del Quirinale - sede della Presidenza della Repubblica Italiana - sono aperti al pubblico e si assiste a esecuzioni musicali da parte dei complessi bandistici dell'Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell'Aeronautica Militare Italiana, dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.

domenica 1 giugno 2008

MUSICA MAESTRO

Cada uno da lo que recibe
y luego recibe lo que da,
nada es más simple,
no hay otra norma:
nada se pierde,
todo se transforma.

(Jorge Drexler)