martedì 4 novembre 2008

FESTE NAZIONALI

Oggi è il 4 Novembre.
In classe insegno che è il giorno
in cui si è ufficialmente conclusa la I guerra mondiale (in quartiere, proprio vicino a scuola, passa la via omonima e parliamo spesso di toponomastica risorgimentale) e che è stata, ma non è più, La Festa della Vittoria: a casa dalle lezioni e dal lavoro. Festa in un certo senso anacronistica e ormai in parte abolita: poco da festeggiare di aver vinto la Quarta Guerra d'Indipendenza in quest'epoca in cui ci vantiamo di essere "senza frontiere" e "fratelli di tutti i popoli (occidentali)"; giornata da ricordare, invece, come conclusione del I conflitto mondiale (con tutte le opportune riflessioni al seguito). Il ministro La Russa, invece, ha rilanciato in questi giorni la sua idea di festeggiare il 4 novembre come festa nazionale, con le stesse modalità del 25 aprile e del 2 giugno. A parte il fatto che una giornata festiva in più piacerebbe a tutti, credo però che lo spirito di questa proposta sia oscurare il 25 Aprile come festa nazionale ponendo il 4 Novembre, appunto, come data condivisa per celebrare l'Unità nazionale senza i problemi politici (partigiani vs repubblichini, ecc) dati dalla Festa della Liberazione...

5 commenti:

lanoisette ha detto...

concordo, pierprof!

aladino ha detto...

io festeggerei il 25 aprile come festa dell'unità! e il 4 novembre lo lascerei alla storia: l'unità post 1 guerra mondiale non rappresenta più quella attuale. se vogliamo rispettare la dignità degli italiani oltre (l'attuale) confine allora dovremmo fare un'altra cosa...

PIER ha detto...

Il 25 Aprile non diventerà mai il giorno dell'Unità nazionale, non ce la si farà mai!
I miei alunni hanno proposto di scegliere come festa il giorno che l'Italia ha assunto l'aspetto attuale. La firma del Trattato di Osimo (10 novembre), forse? ...mah...

Anonimo ha detto...

Il 25 aprile non è la festa della repubblica, che si festeggia il 2 giugno, ma la festa della liberazione!

PIER ha detto...

Ho corretto. E giuro che è stato un lapsus (o un errorazzo di distrazione, insomma)...
In genere in storia e nelle ricorrenze sono abbastanza brava :-)